Il paradigma dell’augmentation: interattività immediata e progettazione cooperativa

  • Federico Biggio Università degli Studi di Torino

Abstract

Questo contributo mira a contestualizzare la realtà aumentata all’interno dell’ambito mediologico, guardando ad essa come un’occorrenza del paradigma dell’augmentation, e andando ad evidenziare alcune delle forme di testualità interattiva che hanno utilizzato questo modello. Nella prima parte si tenterà una correlazione con il concetto di rimediazione e di mediazione radicale proposta da Richard Grusin, guardando alle strutture e ai significati, tipicamente post-moderni, che partecipano con essi all’evoluzione tecnologica. Secondariamente, verrà analizzato il caso emblematico della città e dello spazio urbano in due direzioni: il territorio, inteso come testo scritto tecnologicamente dall’utente, e la valenza spaziale del testo, inteso come script di programmazione dello stesso, narrabile, esplorabile e performabile. L’obiettivo è comprendere i modi in cui questa tecnologia – nel suo naturale percorso evolutivo – incida sull’esperienza affettiva ed esperienziale dell’utente, dando vita a complessi processi di produzione narrativa e collaborativa di senso che sfruttano in modo paradigmatico il modello dell’augmentation.

Author Biography

Federico Biggio, Università degli Studi di Torino
Federico Biggio, classe 1990, appassionato di cinema, web, nuove tecnologie della visione e al loro impatto sulla società contemporanea e sull’immaginario culturale. Consegue nel 2014 la laurea triennale presso il DAMS-Cinema dell'Università di Torino con una tesi sulla ri-locazione dell’esperienza cinematografica e acquisisce la laurea magistrale in Comunicazione e Culture dei Media con una tesi multidisciplinare su realtà aumentata e wearable technologies dal titolo “Aumentare la realtà: un paradigma per la contemporaneità”.
Published
2017-06-28
How to Cite
BIGGIO, Federico. Il paradigma dell’augmentation: interattività immediata e progettazione cooperativa. DigitCult - Scientific Journal on Digital Cultures, [S.l.], v. 2, n. 1, p. 63-70, june 2017. ISSN 2531-5994. Available at: <http://www.digitcult.it/index.php/dc/article/view/32>. Date accessed: 17 oct. 2017. doi: https://doi.org/10.4399/97888255045146.
Section
Articles